Le porte dell'anima e i 29 passi della conoscenza | Rosario Esposito
Difficilmente accetto collaborazioni, più che altro perché preferisco leggere con i miei tempi e sentirmi libera di dare la mia opinione, a prescindere da quale sia. Eppure quando Rosario Esposito mi ha proposto di leggere il suo libro ho accetto subito, incuriosita dalla particolarità della sua opera.
Infatti, Le porte dell'anima e i 29 passi della conoscenza, è una raccolta principalmente di poesie che affrontano diversi temi. Amore, guerra, violenza. Sono presenti anche dei racconti di eventi importanti della storia.
A ogni sobbalzo assaporiamo brandelli di paure, a ogni fermata certezza della fine; come un disgustoso aggressore questo treno si diverte a giocare con la sua preda prima di divorarla.
Il libro mi è piaciuto e vi consiglio di recuperarlo. Lo stile dell'autore è fluido pur utilizzando un linguaggio quasi "sofisticato". Alterna toni dolci a quelli più duri, adeguandosi alla porta che apre al lettore, donando anche a egli la possibilità di immergersi nelle immagini e percepire le parole sulla pelle.
Ovviamente ci sono componimenti che ho preferito di più rispetto ad altri. Personalmente credo che il modo di recepire la poesia sia ancora più soggettivo rispetto a un romanzo. Le parole cariche di emozioni toccano le corde della nostra anima con una pressione che dipende dal vissuto del lettore e dal suo stato interiore.
Tu non fecondi o anneghi alcuno, tu descrivi solo al mondo l'animo umano, quanto sia profondo.
Mi sono ritrovata molto In La porta aperta. Nel "Vorrei poter rinvigorire la giovinezza dei miei pargoli umori, rivivere, se pur per un giorno, quella neonata allegrezza che rese la mia vita ricca di emozioni, ma che ormai ho dimenticato sull'uscio del passato". Uau. Già. Anche Nato schiavo, Lacrima, La neve, Amarsi, Le mie mani, Il seme di quercia, hanno parlato particolarmente al mio cuore trovando le parole affini alla mia anima. In realtà c'è un ultimo componimento in cui mi sono rispecchiata, quella purtroppo fa parte della mia storia personale, ma vi lascio nel mistero perché vorrei dedicargli un contenuto.
Per quanto riguarda i racconti, li ho trovati molto intensi. L'autore ha il potere di trasmettere con poche parole le emozioni dei suoi protagonisti e della situazione in cui si trovano, sembra quasi che lui sia lì al loro fianco. Alcuni sono un po' simili tra loro e mi hanno lasciato una sensazione di incompiuto, nel senso che hanno il potenziale di evolversi in un romanzo. Come se avessero ancora tanto da raccontare al lettore. Degli ottimi incipit che chiedono di essere sviluppati. Almeno questa è stata la mia sensazione, la mia esperienza di lettura o la mia chiave.
Ringrazio ancora l'autore per avermi dato la possibilità di leggere la sua opera e spero in un romanzo.

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