Il richiamo dell'acchiappasogni | Gaia Masotti

 Fidatevi, Il richiamo dell'acchiappasogni è una lettura da recuperare; soprattutto se siete degli amanti del genere fantasy.

L'hai fatta ridere anche in un mondo buio come questo.


Titolo: Il richiamo dell'acchiappasogni
Autrice: Gaia Masotti
Editore: Self Publishing
Genere. urban fantasy, paranormal
Target: young adult
Formati disponibili: Cartaceo (flessibile, rigida), ebook, gratis su Kindle Unlimited
Pagine: 246
Data di pubblicazione: 11 Dicembre 2023
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TRAMA
Tra le vie di una Torino oscura, un’antica magia risvegliata dal dolore intreccia i destini di due ragazzi come fili di un acchiappasogni.

Leonardo ha diciotto anni e divide le sue giornate tra studio, lavoro part-time e la passione per la musica. La morte improvvisa del padre travolge ogni aspetto della sua vita, soprattutto tra le mura domestiche, dove sua madre Sibilla si lascia andare ogni giorno di più, affidandosi a ciarlatani e sedicenti medium alla ricerca disperata di un modo per riparlare con il marito.

Nella stessa scuola di Leonardo, isolata e derisa da tutti, Cheyenne tenta di entrare nella cerchia delle compagne alla moda, e per farlo rinnega le sue origini native americane e qualsiasi legame abbia con la nonna, Mimi, una sciamana in grado di mettere in comunicazione i vivi con i defunti attraverso un antico acchiappasogni.

Appena Sibilla, al funerale del marito, incontra Mimi, le due si accordano per una seduta. Leonardo, impaurito da tutto il denaro che la madre sta sperperando, si oppone, ma di fronte al suo dolore decide di accompagnarla all’appuntamento, strappandole la promessa che sarà l’ultimo.

Ma quando Sibilla e Mimi spariscono all’improvviso davanti ai suoi occhi increduli, Leonardo dovrà vincere lo scetticismo e affrontare i suoi demoni interiori, fino a mettere in gioco la sua anima in una battaglia contro una potente entità oscura emersa dalla trama dell’acchiappasogni, decisa a richiamare a sé le anime di tutti i viventi e a condannarle a una fine di eterna sofferenza.

Mentre il confine tra il mondo dei vivi e dei morti si assottiglia sempre di più, riuscirà Leonardo a non farsi sopraffare dal volere della strega? E Cheyenne si riconnetterà con le sue origini, accettando il ruolo al quale la nonna le assicura di essere sempre stata destinata?

Un dolore che si poteva combattere, accettare, elaborare. Ma la cui cicatrice restava, ed era giusto così. Avere cicatrici significava essere vivi e poter ricordare. Quel marchio sarebbe per sempre rimasto sulla sua pelle a rammentargli di come il dolore aveva il potere di distruggerti fino ad annientarti.

 

OPINIONE PERSONALE
Il richiamo dell'acchiappasogni mi ha sorpreso piacevolmente. Si tratta di un romanzo d'esordio e ne consegue che non avendo mai letto altro dell'autrice, non sapevo cosa aspettarmi.

La storia è ambientata a Torino, un punto a favore poiché amo leggere avventure che si svolgono nella nostra Italia. La scrittura di Gaia Masotti è fluida e precisa, non ha nulla da invidiare agli autori più famosi. A mio avviso il romanzo è scritto così bene da non sembrare un esordio.

La lettura è stata coinvolgente e molto scorrevole, mi ha rapita per portarmi al fianco dei personaggi e vivere l'avventura con loro. La storia è scritta in terza persona, cosa che solitamente non mi fa impazzire, eppure qui non ne ho avvertito la pesantezza, è un dettaglio che non influisce sulla lettura. Questo conferma la padronanza da parte dell'autrice rispetto a ciò che voleva raccontare e all'intera struttura. Sei dentro la storia e il resto non esiste.

Il richiamo dell'acchiappasogni è suggestivo, appassionante e originale, diverso dai romanzi fantasy che siamo abituati a leggere ultimamente, è una boccata d'aria fresca in un mondo di banalità. Lascia una sensazione di intimità, di appartenenza; come se il lettore stesse condividendo un'avventura con degli amici. Esperienza che non vivevo da molto tempo, l'atmosfera di confidenza che l'autrice è riuscita a creare tra ambientazione e personaggi mi ha fatto sentire a casa.

 


I personaggi sono ben caratterizzati. Abbiamo Leo, un ragazzo pronto a farsi carico del dolore altrui e a fare di tutto per proteggere le persone che ama. Chey è un vero peperino, una protagonista in cui è facile ritrovarsi per il senso di diversità che almeno una volta nella vita credo che abbiamo provato tutti. Il voler combattere il senso di esclusione, rinunciando a se stessi. La ragazza, pronta a riconoscere i propri sbagli, è determinata a combattere. Non è la classica ragazzina che attende di essere salvata, lei è il cavaliere dall'armatura scintillante.
E poi c'è Mimi. Una dolce vecchietta da cui traspare tutto l'amore incondizionato che prova per la nipote. Lei e la sua saggezza, un balsamo che cura ogni ferita dell'anima.
Sono personaggi speciali che entrano nel cuore per non lasciarti più. Mi mancheranno e so già che un giorno rileggerò la loro storia per tornare a sentirmi a casa. Sarà difficile lasciarli andare, almeno per il momento.

Il finale mi ha distrutto, però lo comprendo. In uno scontro è normale che ci siano delle perdite e apprezzo che l'autrice non abbia edulcorato la realtà.

Il vento può soffiare impetuoso e tenere grande compagnia alla montagna, ma essa resterà comunque immobile, e deciderà per se stessa.

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